Al di là delle rassicurazioni dei capi di governo sempre più impegnati demagogicamente a tenere in piedi la valuta unica rappresentata dall’euro, la realtà dei fatti racconta una situazione del tutto differente, con i mercati finanziari disorientati e in affanno dietro ai falsi segnali di ripresa che hanno ulteriormente infettato una situazione molto complicata e fortemente cristallizzata verso un tipo di finanza che dovrebbe ormai essere superata.

In questo quadro molto complicato, come fare e che cosa valutare per arrivare a decidere il come investire i propri risparmi? Le scelte di investimento non sono mai semplici, e diventano ancora più complesse specialmente in una situazione di grande incertezza come quella che stiamo vivendo attualmente.

L’unico consiglio veramente sensato sta nel non perdere tempo inseguendo i rumors o le voci, o peggio ancora i consigli di amici o parenti sui tipi di investimenti che li hanno fatti guadagnare tanto. Ciò che va bene per un tipo di investitore non è assolutamente detto che vada bene per un altro tipo, che presenta delle esigenze marginali ma comunque differenti. Insomma per gli investimenti va assolutamente escluso un qualsiasi tipo di ragionamento che cerchi delle tipologie che vadano bene per tutte le stagioni.

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Caldaia contro condizionatore. Questa la sfida che esce dalla ricerca che Cresme ha svolto per Anima nel 2010 e che è stata resa nota al MCE del 2012. Sono questi due, infatti, le principali metodologie di riscaldamento utilizzate nelle case degli italiani, anche se per quanto riguarda i condizionatori, l’elevato numero è principalmente dovuto al duplice impiego caldo-freddo.

Un primo dato importante fornito dalla ricerca, riguarda la percentuale di case italiane dotate di caldaie autonome, che, secondo il ‘censimento’ della Cresme, è del 51,9%, sempre meno, invece, gli impianti centralizzati (scesi al 25,1% delle abitazioni). Sempre di più invece le abitazioni riscaldate con ulteriori tipi di impianto o senza impianto fisso (che rappresentano il 23,0%).

Per quanto riguarda il combustibile, quello maggiormente utilizzato nel riscaldamento domestico, risulta essere il gas (sotto forma di metano) presente nel 48,9% delle abitazioni. Costantemente in aumento anche i combustibili solidi (principalmente pellet e cippato) che sono impiegati nel 14,5% delle abitazioni, mentre l’energia elettrica alimenta il 6,0% degli impianti domestici (soprattutto attraverso i condizionatori).

Ma quale è la scelta realmente migliore per riscaldare una casa? Non può esserci una risposta univoca, molto, infatti, dipende dall’estensione dell’abitazione, dalla qualità dell’impianto e da fattori meramente logistici. E’ logico, come evidenziato dalla ricerca, che il riscaldamento ‘classico’,  caldaie prezzi alla mano, risulti essere ancora preferibile, anche se principalmente da un punto di vista qualità-prezzo, non risultando però, molte volte, adatto alle nuove esigenze moderne di tipo ‘logistico’.

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Molti sono ormai i media player disponibili, sia come freeware che a pagamento, che assicurano la visione, la conversione dei formati e lo scarico di materiale audio e video da internet. Ma come scegliere? Quale è il migliore? Le risposte non sono facili visto il continuo evolversi dei software a disposizione dei fruitori finali.

In questa gara a migliorarsi è la volta del software Vlc, arrivato alla versione 2.0.1, che prova ad arricchire un media player già tra i più completi del panorama. Molti i punti a favore del prodotto della casa di produzione Videolan, primo fra tutti la completa gratuità del software fornito già nella versione definitiva (senza cioè la necessità di acquistare una versione Premium maggiormente completa, a pagamento, come accade per molti media player concorrenti).

Ma non solo, Vlc, è uno dei pochi lettori multimediali a possedere tutti i codec preinstallati, cosa che permette di utilizzare, visualizzare e scaricare la maggior parte dei formati disponibili. Tra gli altri fiori all’occhiello di questo media player la possibilità di utilizzarlo per la visione di eventi in diretta visto il particolare protocollo streaming e per la visione di file danneggiati od incompleti.

Il download Vlc avviene gratuitamente ed il software è costantemente aggiornato in maniera da assicurare un costante miglioramento ed adeguamento alle sempre più avanzate risorse del web e non solo.

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Dal 2008 ad oggi la crisi che si è innescata a livello mondiale ha mostrato continui voltafaccia, cambiamenti di fronte, ha aperto la strada alle illusioni di un superamento netto delle situazioni più critiche, rendendo qualsiasi previsione del tutto vana ed inutile. Ma una costante è comunque rimasta, ovvero che non esistono investimenti sicuri al 100%, così come non esiste un’attività imprenditoriale che non possa essere messa a dura prova da qualsiasi evento improvviso di una determinata entità.

Ovviamente questo panorama di incertezza, e allo stesso tempo poca chiarezza e trasparenza praticamente nulla, ha fatto sì che diventasse ancora più complicato arrivare a determinare le migliori modalità o scelte sul come investire i propri risparmi, con una situazione ulteriormente aggravata dal fatto che l’inflazione reale continua a salire, a fronte di un potere di acquisto sempre più svilito, per cui lasciare che anche i propri risparmi vengano erosi costantemente non costituisce affatto una buona scelta.

Una situazione che rimane molto rischiosa è rappresentata dall’acquisto dei Titoli di Stato, italiani ma non solo, e non per mancanza di patrimonialità da parte dello Stato (che è circa tre volte il debito), ma a causa della debolezza della compagine politica, e alla difficile evoluzione che potrebbe avere la crisi della zona euro. Non bisogna mai dimenticare infatti che i Titoli di Stato sno titoli di debito al pari delle obbligazioni, e che non offrono nessuna garanzia al 100% così come hanno tristemente insegnato i bond argentini.

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Attraverso i servizi che quasi tutte le banche, e la grande maggioranza di finanziarie, vengono offerti on line, oggi è possibile ottenere veramente dei buoni prodotti, completi, soddisfacenti ed a prezzi molto più vantaggiosi che in passato, o seguendo le canoniche vie delle agenzie e delle filiali. Ma quando si tratta di un impegno come quello della richiesta di un finanziamento per l’acquisto della propria casa, continua ad essere ancora una via percorribile e vantaggiosa? Quali sono gli aspetti positivi e quali quelli negativi della richiesta di un mutuo on line?

Il primo aspetto negativo che va valutato è che non sempre le cose sono nella realtà così come sembra nel web, e ciò a causa di una tecnica, che sta scomparendo, ma vi sono ancora delle sacche di resistenza, in base alla quale viene pubblicizzato un prodotto per attirare il cliente con condizioni e requisiti che rendono quasi impossibile il suo ottenimento, per poi orientare la scelta verso soluzioni non vantaggiose quanto quelle che si potrebbero ottenere da un concorrente.

Un altro aspetto negativo è legato alla fattibilità di una pratica: più questa è al limite della concessione, e meno sarà percorribile la via della richiesta on line, un aspetto che deve essere però valutato con attenzione in partenza, per evitare di precludersi delle strade che invece potrebbero essere ben più semplici e allo stesso tempo abbastanza interessanti. In generale comunque alcune banche on line propongono effettivamente delle condizioni vantaggiose, mancando di spese fisse, che le rendono più flessibili anche sui mutui stessi.

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L’esigenza di risparmiare, rischia di essere una pessima consigliera, soprattutto quando si deve decidere di rinnovare la propria polizza auto, che pesa sempre di più nel bilanci, purtroppo sempre più spesso meno roseo delle famiglie italiane. Ovviamente è giusto oltre che legittimo cercare di ottenere un’assicurazione auto economica, ma bisogna fare molta attenzione a ciò che si annida dietro alla proposta di risparmio. Infatti le compagnie di assicurazione, sfruttando anche spesso un canale che se pur utile manca di tutte le necessarie informazioni di cui si dovrebbe disporre, quando si tratta di prendere una decisione, come i sistemi o i siti che permettono di fare dei preventivi assicurazioni auto on line , propongono delle soluzioni che sembrano vantaggiose sul momento per il portafogli, ma solo al momento, poiché in caso di incidente si rischia di andare incontro a degli esborsi notevoli.

Quindi bisogna sempre riuscire a comprendere ciò di cui si ha veramente bisogna, e costruire la propria polizza passo dopo passo, confrontando solo tra loro quelle soluzioni che rispondono effettivamente alle proprie esigenze. Una volta trovata la soluzione che sembra ideale non bisogna tuttavia farsi prendere dalla fretta e passare a chiedere informazioni, magari annotandosi tutti i dubbi relativi, parlando con gli operatori telefonici, anziché sfruttare la modalità on line, se si tratta di una polizza assicurativa telematica.

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